lunedì, 05 maggio 2008
 

solo news

Roma, giovedi 8 maggio 2008, ore 11.

luca diffuse + mariella tesse / ALSO available architecture

INTIMATE CITY: BACKSTAGE AND NERDS!

aula magna di piazza fontanella borghese
prima facoltà di architettura ludovico quaroni

dovrebbe essere uno degli ultimi momenti della città intima. che comunque più cerco di disintossicarmi da questa ricerca e più mi ci ritrovo dentro.

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giovedì, 17 aprile 2008
 

22.625 battute

sto scrivendo una serie di progetti insieme a stefano di b>gallery. anche chi mi conosce appena può immaginare qualcuna delle parole chiave. intimità, nuovi comportamenti, normalità (1), simple tech o meglio "soluzioni semplici", atmosfera e tempo sospeso.

i primi a partire saranno proprio i workshop. che nel frattempo sono riusciti a cambiare nome più di qualche volta (2) e adesso hanno proprio il nome che dovevano avere. per verificare un paio di linee abbiamo chiesto ad alcuni dei ragazzi di myspace che in qualche modo seguono il nostro lavoro di commentare la prima scrittura di progetto. ne è venuta fuori una idea di città possibile davvero convergente e vicina alle persone che ha confermato il tipo di approccio che avevamo in mente e lo ha arricchito di diversi spunti. anzi grazie - tra gli altri - a sirbi, m.a.g.d.a., paul e., ra, ...

ALSO ha una modalità davvero insolita di incontrare mara memo. non ci siamo mai dati un appuntamento, non ce ne sarebbe bisogno. a raccontare come riusciamo a vederci non ci credereste quindi evito. giusto per dire che l'8 maggio saremo suoi ospiti in una conferenza che ci ha dedicato presso l'aula magna della prima facoltà di architettura "ludovico quaroni" a roma in piazza borghese. (3) racconteremo alcuni retroscena di intimate city intrecciandoli alla storia di un personaggio così incredibile che in questi mesi mi toglie il sonno. titolo provvisorio: "intimate city, backstage & nerds". cercate di venire perchè stiamo mettendo su un vero show. (4)

(2) siamo partiti con WAD (acronimo di Where are All Data? e estensione dei file che contenevano le informazioni di scenario dei primi fps) ma che noi avevamo reso una sigla incredibilmente banale che non vi dico (3) seconda tappa - per ora - dell'ALSO summer tour che parte il 30 aprile con un'altra conferenza a Santa Verdiana a Firenze. (4) a proposito, cari affezionati della città intima preparatevi ad acquistarne il libro che ad un anno di distanza raccoglierà tutta - ma proprio tutta - la storia del progetto. sono a neanche un quarto. 22.000 battute.

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martedì, 01 aprile 2008
 

ta onomata. fortebraccio.

abbiamo la conferma. ALSO è passato alla seconda fase di sensi contemporanei assieme a david adjaye. ora dobbiamo - soltanto - battere goncalo byrne, ian +, cannatà e fernandes e paolo portoghesi. quindi è sostanzialmente estate perchè abbiamo comunque festeggiato con una gita allo zoo. è che quei padiglioni mi affascinano in un modo davvero intenso. soprattutto quello circolare a capanna che ospita il cammello della battriana. playlist animali: pellicano, giraffa su tutti, bucorvo, ippopotami.

è sostanzialmente estate perchè oggi ero in piscina all'ora di pranzo ed ho incontrato forse tre persone in un paio d'ore. il bagnino - ex dorsista di livello abbronzato a dicembre - prendeva il sole sul lettino e non si è mosso di un niente nel tempo di sessanta vasche.

bisognerà aspettare ancora un pò per i workshop in galleria. lavoro a diverse cose, anche al progetto dello screenshot iniziale e degli schizzi nei post precedenti. e stiamo preparando degli incontri che terremo questo mese in alcune facoltà. e ieri è nato federico, "l'erede" di b>gallery, quindi auguri incredibili a stefano e fabiana anche se io come nome avevo proposto fortebraccio (o luca). tornando ai workshop chi conosce la ricerca di ALSO può iniziare ad immaginare tanti episodi intimi ed intelligenti che occuperanno spazi della città del tutto inattesi. e poi mostra e party perchè è sostanzialmente estate.

è sostanzialmente estate perchè cama appare e scompare, perchè mi viene voglia di sentire l'accento palermitano di agata p., perchè leggo tonnellate di letteratura italiana massimo anni '60 (anche moravia si concedeva passeggiate estive allo zoo), perchè mi viene voglia di andare a milano da danne anche se le trattorie (LA trattoria) mi piacciono di più qui.

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sabato, 29 marzo 2008
 

ta onomata

dalle figurine panini in poi, ogni tanto ho bisogno di successioni di cluster colorati. in qualsiasi formato, anche urbano. la città in cui vivo, ad esempio, dovrebbe offrire un numero elevato di piscine pubbliche. ho bisogno di localizzarle su google map e sapere - anche se non si vedono dalla strada - che i rettangolini azzurri sono tutti intorno a me. poi a volte ho questa immagine di arrivare in un parcheggio da mall qualsiasi e subito dopo immergermi in serie di laptop ordinati per diagonale dello schermo, dvd ordinati per prezzo, cuffie ordinate per dimensione, unità di memoria impilate per capacità. l'eventuale acquisto è un momento laterale e non necessario. l'ultima volta - in settimana - sono uscito da 3/4 d'ora di unieuro con una risma di fogli a4 pagata zero novanta per dire. però avevo i pensieri a posto. dopo.

non prendo hard cover di solito. ma uno che fa dire ad un superstite della torre nord che si è sceso a piedi almeno 50 piani e poi un tot di isolati fino uptown, una cosa tipo: "tutti che mi danno acqua" mi lascia senza fiato. pag 157 in alto. si, per fare didattica devi tenere a posto il rapporto con le classi. con la successione delle classi nel tempo. passeggiavo questo inverno con stefano m. per tetti, corridoi e terrazze della ex fabbrica della giò stile di via cascia a milano e mi diceva di quando insegnava ai ragazzini delle medie. "la cosa più bella che ho fatto fino a che non è diventata un tipo speciale di routine".

di queste settimane l'incontro davvero piacevole con david a. forse lui era ancora nell'ebbrezza rilassata che deve provocare aver consegnato in soli due mesi 4 centri per l'arte contemporanea. a settembre inaugura il bernie grant arts centre e la prima galleria d’arte pubblica a londra dal 1968: rivington place. appena prima il centro stephen lawrence a deptford sempre a londra. ad ottobre il nuovo museo di arte contemporanea di denver, colorado. di ieri la notizia che siamo in seconda fase con il primo dei concorsi presentati assieme.

una cena giapponese velocissima con valentina t. tutti adorano rione monti. non so, io ci ho lavorato troppo e troppo tempo fa. ora mi sembra tutto eccessivamente pittoresco. in effetti le uniche cose davvero degne di nota sono il cinese di fronte alla chiesa d'estate quando si può stare fuori (tra l'altro le finestre appena sopra sono quellle dello studio in cui lavorano attualmente hal, mario ed ingrid) e che puoi incontrare monicelli a tutte le ore. comunque a fine serata sarebbe stato interessante distribuire un questionario agli altri presenti in sala invitandoli ad ipotizzare la professione di quei due che urlavano di cms malfunzionanti, sopravvalutazione dell'arte contemporanea e orientamento utente nella progettazione di sistemi operativi. io credo che si sarebbe ottenuto un range da "astronauta" a "diplomato delle scuola radio elettra".

tempo fa gianluca a. di blueprint london ha chiesto ad ALSO una pagina che troverete sul numero di questo mese. anticipiamo che - non so come - ma ci è venuto naturale un nuovo manifesto di architettura. poi - se possibile - la cosa ci ha preso ancora di più la mano e tra pochissimo ne vedrete i risultati esportati attraverso progetti, collaborazioni, mostre e workshop. tengo in modo particolare proprio ai workshop che terremo a b>gallery. in settimana arriva tutto il materiale. anticipo il nome?

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venerdì, 14 marzo 2008
 

non è più stata estate come nel 1953.

dal blog di Giorgio Muratore:

capita che PPP, nei sei mesi invernali, usi le 4 ore di treno quotidiane da ponte mammolo a ciampino per correggere le ceneri di gramsci e arrivata "l'estate senza stipendio" la sera scrivesse agli amici…

In giugno: “eppure in questo momento in cui ti scrivo, non so perchè sono allegro. domani è domenica, andrò a ostia, mia madre di là mi sta preparando il mangiare, la finestra alle mie spalle è aperta sulla caldissima e antichissima notte di rebibbia, e tutte le radio degli appuntati dei carabinieri strepitano con accenti atrocemente e dolcemente nostalgici. quando della vita si è consumato tutto, resta ancora tutto”.

e qualche settimana dopo. “tu sapessi cosa è roma! tutta vizio e sole, croste e luce: un popolo invasato dalla gioia di vivere, dall’esibizionismo e dalla sensualità contagiosi, che riempie le periferie… sono perduto qui in mezzo, ed è difficile per me e per gli altri ritrovarmi”.

e nelle stesse settimane - ad un opposto culturale - ma condividendo un sogno di concretezza, luminosità e spontaneità mediterranea, LM parlava della prima delle sue case al mare:

“vi è come una memoria della zisa di palermo e delle case egee. tutta la casa è come immersa in una atmosfera di sogno. la superficie di tutte le sue pareti è scabra come incastrata da secoli in un mare strano e luminoso. vibra in ogni suo punto e quasi trema nell’aria”.

tutto questo perchè oggi si stava bene in maglioncino.

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domenica, 02 marzo 2008
 

efraim

sabotage. (un p2, non nelle foto) capace di attraversare professionalmente 4 sistemi operativi (xp effettivamente un po’ a stento) e dotato di componenti degni del pantheon dell’informatica come la matrox millennium due. sabotage sembrò terminare la sua carriera anni fa pubblicando un sito dedicato alla difesa della sopraelevata di san lorenzo. riattivato a sorpresa questa settimana e spedito in sudan come elemento - fondamentale - di un progetto di cooperazione.

misterbianco. (core 2 duo, intorno ai 2 Ghz, successivo all'epoca delle foto) portatile di razza. impeccabile ed elegante a suo modo. solo recentemente privato delle pellicole protettive.

togukawa. (core 2 duo t7300, 2Ghz, successivo all'epoca delle foto). acquistato in uno dei pochi posti di roma in cui davvero non saprei ritornare. dopo averlo ritirato tornammo indietro con mariella orientandoci con il sole fino a monteverde.

il pescione. (p4 sui 2.4 Ghz, asus p4b533. prima foto a sinistra) assemblato appena prima di unaa cena di capodanno. in realtà funzionò solo l'anno successivo in virtù del trasformatore sbagliato fornito dal rivenditore. (un commesso in sereno sovrappeso da allora identificato come ciccioformaggio). deve il suo nome alla mascherina decorativa della ventola della scheda video. dotato in partenza di un cabinet da server raggiunse mesi dopo la sua forma definitiva. affiancato per quasi tutta la sua carriera da altro elemento memorabile, vale a dire il sony trinitron 17 pollici (inizialmente in coppia addirittura con sabotage e lì al suo posto nella foto).

togukawa. (p4 sui 2.6 Ghz, asus P4P800 deluxe, prima foto a destra). velocissimo ma leggermente instabile di alimentazione. ha formato con il pescione una coppia in grado di opacizzare romario e bebeto. in seguito a vicende di bassa cinematografia per hitachi venne affiancato dalla coppia di 19 pollici flatron lg, che sostituirono il precedente lcd 17'' (non nelle foto). vray, doom3, il progetto di uno spazio pubblico piuttosto spartiacque, la definizione della discografia essenziale di also.

hal e mario. (p4 2.8 Ghz, schede economiche asus, eccoli nella seconda foto). i pc del miglio verde. (la stanza stagisti del primo also available architecture che offriva sedie ikea in grado di produrre violentissime scosse elettriche). pc gemelli cui venne imposto il nome dei fratelli incandenza con qualche conseguenza sulla loro natura, infatti mario risulto sempre particolarmente inesatto ma sorridente per essere un computer, mentre hal mantenne sempre l'aspetto di un bravo ragazzo ma palesemente un pò fumato. diedero il loro meglio in una nottata precedente una consegna a salerno esaurendo il rendering di ore ed ore di video ben prima del tempo stimato (che ci avrebbe fatto perdere il treno). passati a lavorare alternandosi nella stanza dell'aspirapolvere di also available architecture 2 (dove contribuirono all'avventura salernitana dell'anno successivo) sono attualmente in dotazione ai paesaggisti di land-i.

togukawa. (p4 1,7 Ghz, asus p4b 266. non nelle foto). primo approccio ai motori software di gestione della g.i. e cose terribilmente complesse in actionscript che non saprei davvero più rifare. attualmente felice partner del signor diffuse nello stanzino degli attrezzi e dei libri del signor diffuse, assieme al monitor lcd 17 pollici di cui sopra.

aguzzate la vista finale. deposito completo di botola anti-intrusi, cannone con arpione, teca della numero uno. scarpa sinistra di karim rashid. ingrid. densa mononografia su jacobsen. il catalogo di trasparente. efraim.

postato da diffuse | 14:06 | commenti (3)
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venerdì, 15 febbraio 2008
 

snow white and



quanto al mio intrattenimento personale, wiredsofa.net è la naturale espansione web di una serie di mail che ci siamo scambiati con valentina tanni qualche mese fa. inizio a mettere le mani avanti sull'eventualità che ve lo ritroviate presto anche sotto forma di libro.

quanto al mio intrattenimento personale, in questi giorni nuotando penso solo alle cronache delle conversazioni turing-wittgenstein che ebbero luogo a cambridge appena prima dello scoppio della seconda guerra mondiale ed appena dopo la pubblicazione dell'articolo sui numeri computabili di turing (e l'uscita del primo classico disney). si avverte proprio la sensazione che astratto e concreto fossero sul punto di essere declinati in una versione ulteriore. di lì a poco sarebbero diventati software ed hardware.

quanto al mio intrattenimento personale, sono stato fan per una intera serata, dell'unico architetto nero attualmente a disposizione sul mercato internazionale e capace di: due o tre esercizi di stile con olafur eliasson (1); essere totalmente refrattario a qualsiasi tentativo da parte di s.b. di inquadrarlo concettualmente; costruire la casa di obi-wan kenobi (2).

(1) che altro si può fare con eliasson? qualcuno ce lo vede a giocare a crysis? (2) anche se sotto forma di ewan mcgregor.

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domenica, 03 febbraio 2008
 

consiglio le palette forate azzurre di speedo



nuovo sito di diffuse + tesse / ALSO.

Le cose mi partono sempre un pò dal lavoro su quello che mi piace. e una architettura in cui è davvero difficile trovare qualcosa di semplice ed emozionante non aiuta. addirittura meglio avere un negozio di libri usati appena sotto casa gozer. un negozio particolarmente denso di narrativa italiana anni 50, 60. questa scrittura così concreta e luminosa (1).

ma riavvolgiamo fino ad una conversazione in treno (bo-fi) di almeno un mese fa. in quella occasione il consiglio era stato quello di smetterla di stare lì a spiegare cose semplici e sospese a chi di spiegazioni dettagliate ha patologicamente bisogno. che tutto deve restare come in una conversazione tra persone che iniziano a piacersi e sanno tutto e hanno il pudore di non esprimerlo. ovvio che la conversazione ne guadagna in termini di intimità.

ma forse in questo momento mi preoccupa più la possibilità che qualcosa di decisivo non venga detto.

insomma magari mi interessa inserire in una conversazione così lieve e poetica una affermazione chiara. un gesto molto deciso. allora, in questo senso,  metto a posto una casa bianca che era gialla e che piace a tutti. oppure su un numero di wallpaper con un cervo in copertina (2) trovi la carpenteria di queste chiese finlandesi. e sono quegli elementi concreti lì, le affermazioni di cui hai bisogno.



(1) primi due o tre capitoli del garofano rosso e, più avanti nel libro, le estati passate in campagna. (2) acquisto motivato da shirò con la presenza del poster di hedi slimane.

postato da diffuse | 13:45 | commenti (4)
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martedì, 15 gennaio 2008
 

a.i.



also ha una to do list piuttosto densa per il mese di gennaio e fino ad ora restiamo in corsa per spuntarla tutta. quindi sono un pò sotto. escludendo dalle comunicazioni interpersonali di oggi sms, mail e telefonate direi che l'unica voce che si è rivolta direttamente a me è stata quella del tornello della piscina, che dopo avermi identificato attraverso l'impronta dell'indice sinistro (1) mi ha detto buongiorno luca (2) ed erano invece le 21.15. ripeto sono un pò sotto ma questa della preparazione è il tipo di strategia che mi interessa. dalle parti della galleria dove sto ancora lavorando c'è una chiesa davvero antica che non trovereste neanche se mi mettessi qui a spiegare bene. a fianco della navata una cella minima, dove pare che benedetto abbia vissuto segregato dal 495 al 500. è una storia che mi piace. che ti chiudi nella contemplazione del più incredibile intrattenimento disponibile per l'epoca e dopo 5 anni vieni fuori e fondi un ordine ecclesiastico. comunque sono sempre indeciso se abbassare il volume degli mp3 (3) dal player o dal controllo generale. e (4).

(1) peppe mi accuserà di promuovere un patriot act italiano (2) si usano le virgolette per gli automi? dal punto di vista narrativo secondo me si (3) ho qualcosa di nuovo decente: songs of green pheasants, the twilight sad, david karsten daniels (4) il restauro del blog si estende fino a maggio-giugno. ormai ho rinunciato ad un atteggiamento filologico. almeno questo.

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lunedì, 07 gennaio 2008
 

non so. per me contano solo gli edifici.



casa gozer è più in alto di un bel pò rispetto a tutti i palazzi intorno. ma di un bel pò. il che mette a disposizione un inossidabile gioco quotidiano, quello di starsene alla finestra a ripassare quale sarebbe l'attico, il lavatoio, il locale ascensori che vorresti ristrutturare ed abitare? e uno sta lì ed immagina. perchè a me interessano solo le storie di edifici. di posti come la casa castello dello scrittore in cul de sac, il palazzo di questi fantasmi di castellani. l'enfield tennis academy.



casa gozer cede il primato dell'altezza solo a tre edifici del circondario che sono stati identificati con certezza come: una uscita segreta di goldrake, la casa di champion e la casa di *. allora, in seguito a passeggiata esplorativa, mi manca chiunque è onorato di offrirvi una vista di casa gozer da casa di *. passando ad altro. in seguito alla cancellazione di tutte le immagini, simpatico cadeau del passaggio ad un hosting linux, vi si offre l'altra mirabolante novità di screenshot nuovi di zecca disponibili anche in alta risoluzione. per ora solo fino al mese di aprile di questo blog. ma ogni tanto ne metto su uno qui, uno la.

postato da diffuse | 18:49 | commenti (3)
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